Cos’è la modalità di debug in WordPress?
La modalità debug in WordPress è uno strumento fondamentale per programmatori e amministratori di siti web. Permette di visualizzare gli errori nascosti (come avvisi di PHP, funzioni depresse o errori fatali) che altrimenti potrebbero mostrare una schermata bianca (la famosa “schermata bianca della morte”) o non essere rilevati. Ti permette d’ individuare dov’ è il problema con precisione, che si tratti di un conflitto di un plugin, un errore di sintassi nel codice o una questione con un tema, questa modalità ti aiuta anche a risolverlo.
Ecco come attivarla, spiegato in modo sintetico e gestirla in modo sicuro. A metà pagina la spiegazione approfondita per neofiti.
1. Come attivare il Debug in WordPress (in sintesi)
Per attivare il debug devi modificare il file wp-config.php, che si trova nella cartella principale (root) della tua installazione di WordPress. Puoi farlo tramite il pannello di controllo del tuo hosting (File Manager) o tramite un client FTP (come FileZilla).
- Apri il file
wp-config.php. - Scorri verso il basso fino a trovare questa riga: ->
define( 'WP_DEBUG', false ); - Cambia il valore da
falseatrue: ->define( 'WP_DEBUG', true );
Se questa riga non esiste, puoi semplicemente aggiungerla subito prima della riga che dice /* Finito, interrompere le modifiche! Buon blogging. */.
2. Configurazione avanzata (Consigliata)
Lasciare solo WP_DEBUG attivo mostrerà gli errori direttamente sulle pagine del tuo sito. Questo è pericoloso per un sito in produzione, perché i visitatori (e i malintenzionati) potrebbero vedere informazioni sensibili sulla struttura dei tuoi file.
Per risolvere questo problema, puoi combinare altre costanti:
Salvare gli errori in un file di log (Invisibile agli utenti)
Questo comando dice a WordPress di non mostrare gli errori sullo schermo, ma di salvarli in un file segreto chiamato debug.log all’interno della cartella /wp-content/.
PHP
define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );
@ini_set( 'display_errors', 0 );
WP_DEBUG_LOG: Crea il file di log.WP_DEBUG_DISPLAY: Impedisce a WordPress di mostrare gli errori nel codice HTML della pagina.
3. Riepilogo delle opzioni principali
| Costante | Valore | Descrizione |
WP_DEBUG | true / false | Attiva o disattiva il sistema di debug generale. |
WP_DEBUG_LOG | true / false | Salva gli errori nel file /wp-content/debug.log. |
WP_DEBUG_DISPLAY | true / false | Mostra o nasconde gli errori a schermo durante la navigazione. |
SCRIPT_DEBUG | true / false | Forza WordPress a usare le versioni non織 compresse (.js e .css) dei file interni (utile se stai modificando script core). |
⚠️ Nota di sicurezza: Una volta terminata la ricerca del guasto o lo sviluppo del sito, ricordati sempre di reimpostare WP_DEBUG su false per garantire la massima sicurezza e performance del tuo sito web.
Viene sotto riportato come attivare la modalità di debug del cms WordPress per individuare eventuali errori e risolverli, per evitare l’ arresto forzato del software (schermo bianco).
Metodo 1: Abilita la modalità di debug di WordPress utilizzando un plugin
Un modo semplice per abilitare la modalità di debug è utilizzare il plugin WP Debugging. Questo metodo è consigliato ai principianti per coloro che non si sentono a proprio agio a lavorare con i file del sito web.
WP Debugging è un plugin gratuito per WordPress che funziona subito. Utilizzando questo plugin, eviti di modificare manualmente i file. Aggiungi e attiva il plugin WP Debugging.
Dopo averlo l’attivato vai su Strumenti » WP Debugging dalla bacheca di WordPress ed assicurati che l’opzione ‘Imposta WP_DEBUG su true’ sia abilitata.


Successivamente, vedrai un’opzione ‘Debug Quick Look’ aggiunta alla tua barra di amministrazione in alto. Vai avanti, passaci sopra con il mouse e poi fai clic sull’opzione ‘Visualizza file’. Questo aprirà il file di log con tutti gli errori sul tuo sito web. Potrai quindi scoprire cosa sta causando problemi sul tuo sito e risolverli rapidamente. Quando hai finito di eseguire il debug, non dimenticare di disabilitare il plugin, se desideri dopo lo puoi rimuovere.
Metodo 2: Abilita manualmente la modalità di debug di WordPress
Il secondo metodo per abilitare la modalità di debug di WordPress è modificare i file wp-config.php. Questo metodo è più avanzato e adatto agli utenti che si sentono a proprio lavorare con i file. Ti consigliamo di creare un backup del tuo ambiente di lavoro prima di modificare i file. In questo modo, potrai ripristinare facilmente il tutto se qualcosa va storto, ti consiglio di usare uno di questi tre plugin:
- UpdraftPlus – Perfetto per chi vuole sfruttare gli spazi gratuiti di Dropbox, S3, Google Drive e altro ancora. C’è anche una versione gratuita.
- BackWPup – Altra certezza per chi cerca estensioni in grado di salvare il tuo sito. Aspetto importante: puoi fare anche backup del database.
- All-in-One WP Migration – Per chi vuole salvare il sito prima di una migrazione importante e ritrovare tutto al proprio posto, anche il database.
Ci sono diverse possibilità ma tutte con lo stesso fine: modificare il file wp-config.php, cosa che fa anche il plugin WP Debugging. Analizziamo in dettaglio queste possibilità:
- WP File Manager – Perfetto per chi vuole sfruttare un plugin che permette di modificare i file di WordPress, creare file, eliminare file, leggere il loro contenuto. E’ gratuito.
- FTP Client – Collegandovi al server FTP installato dove avere caricato WordPress, ammesso che sia stato caricato il serve Ftp, potete individuare il file da modificare e apportare le modifiche. Sotto il dettaglio delle operazioni da fare.
- CLI/GUI – Per chi può accedere direttamente alla console dei comandi può individuare e modificare il file indicato, consiglio di fare prima un backup, come illustrato sotto.

Scelto un metodo tra quelli sopra elencati individua la cartella public_html, raggiungi il file ‘wp-config.php’ posizionato verso il basso. Crea una copia di backup per sicurezza oppure effettua il download sul vostro pc. Una volta aperto il file, individua, verso il fondo la seguente dicitura: ‘That's all, stop editing! Happy publishing‘ ed aggiungi il seguente codice prima di essa:
- define( ‘WP_DEBUG’, true);
- define( ‘WP_DEBUG_LOG’, true);
- define(‘WP_DEBUG_DISPLAY’, false);
- @ini_set( ‘display_errors’, 0 );

Fai come vedi nell’ immagine a lato, dove sono state abilitate solo due delle funzioni disponibili. Non ti dimenticare di salvare il file prima di chiuderlo, altrimenti dovrai ripetere l’ operazione di modifica del file wp-config.php.

Per visualizzare gl’ errori presenti cerca il file .log sul server navigando fino al percorso public_html/wp-content/debug.log. Scaricalo e visualizzalo utilizzando il software Blocco note/TextEdit per identificare dov’è il problema. Una volta terminato con il debug ti consiglio di disabilitare questa funzione: itera quanto fatto per abilitare rimuovendo il codice che hai aggiunto al file wp-config.php oppure modifica il seguente codice da true a false:
define( 'WP_DEBUG', false);
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